7 pezzi che è meglio comprare vintage

Il 2021 è indubbiamente l’anno del vintage e del second-hand. Se da un lato persino star e stilisti rispolverano le loro vecchie glorie, noi non facciamo altro che scandagliare i mercatini e i siti online alla ricerca di pezzi retro in grado di elevare il guardaroba. Il motivo? Il prezzo da un lato, spesso più conveniente dei corrispettivi nuovi. Ma anche il desiderio di possedere dei capi e degli accessori unici.

Certo orientarsi, considerata la vasta scelta del mercato second-hand, non è per niente semplice. Cosa è meglio comprare vintage? Una domanda che spesso ci poniamo di fronte all’acquisto. Per non sbagliare, basta considerare alcune regole: l’utilità, la durata, la silhouette, e non soffermarsi solo sull’originalità e la convenienza. Ecco quali sono i 7 must-have pre-loved che è meglio comprare usati… e noi di Stylight non solo vi suggeriamo i pezzi migliori, ma vi diciamo anche perché!

Le borse firmate vintage sono tra i pezzi più ricercati dalle fashioniste. Se da un lato solo in alcuni casi si risparmia – una 2.55 Chanel usata non costa proprio noccioline – dall’altro l’investimento dura nel tempo.  Basta puntare su modelli classici: tra i nostri preferiti e dal giusto rapporto qualità prezzo second hand, le borse Louis Vuitton, Prada e Fendi. Chi non desidera una Baguette vintage logata o in un pattern vistoso? Da vere Carrie Bradshaw moderne.

La seta è uno di quei materiali costosi che dura negli anni. Se spesso comprare un fazzoletto nuovo dal pattern ricercato è proibitivo per i nostri conti in banca sempre in rosso, i foulard e i carré vintage (sì, anche i mitici accessori Hermes) hanno un prezzo ragionevole. I disegni d’antan, poi, sono spesso più belli e originali se provengono dagli anni Sessanta e Ottanta. Un acquisto di cui è davvero difficile pentirsi!

Sarà capitato anche a voi di non trovare da nessuna parte un blazer che vi calzi a pennello. La giacca sartoriale è tra i capi più ostici da scovare, soprattutto se siete in cerca di un blazer oversize o maschile. Il segreto è puntare sul second-hand, e il motivo è molto semplice: spesso gli articoli vintage sono dei pezzi originalmente creati su misura e con materiali di qualità. Ergo, se trovate quello che fa per voi, vi vestirà alla perfezione.

Il mondo dei gioielli moda vintage non ha nulla a che vedere con quello dei bijoux moderni. Se un paio di orecchini a cerchio, una collana a catena o un bangle resistono intatti allo scorrere del tempo, senza ossidarsi o rovinarsi dopo due mesi come quelli appena usciti dal negozio, un motivo ci sarà. La categoria poi è quella che offre i pezzi più concorrenziali, per pezzi più unici che rari.

Tra i pezzi che conviene comprare vintage o second hand, ci sono senza dubbio i cappotti . Il motivo è davvero semplice: a differenza degli accessori, sono meno richiesti e quindi il loro prezzo è più concorrenziale. Se fate parte di quella schiera di fashioniste che indosserebbe sempre capispalla diversi, non vi resta che setacciare gli shop e i mercatini dell’usato. E vedrete che anche il teddy bear coat non sarà più così proibitivo!

Gli occhiali da sole  moderni sono tutti uguali? Già, ultimamente la tendenza è satura verso forme rettangolari o oversize. Negli shop second hand invece si scovano chicche cat-eye, decorate e in materiali originali, con astine metalliche e sottili o in acetato tartarugato… degne di vere dive.

Quanti di noi rimandano l’acquisto del montone, della biker jacket o dei pantaloni in pelle a causa del prezzo davvero elevato? Piuttosto che puntare sui corrispettivi sintetici di bassa qualità – quelli belli e di alta fattura costano quanto quelli veri – meglio puntare su capi in pelle usati, dal prezzo concorrenziale. Senza contare che i modelli “vecchi” o “invecchiati” risultano oggi ancora più chic: mai sentito parlare di Old Money Aestethic???

 

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